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Barboncini in regalo lombardia

Al sapore è gradevole, armonioso e pieno, presenta anche una vena acidula e un lieve retrogusto amarognolo tipico della vinificazione di uve Arneis.Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori.Il prestigioso vino bianco Roero Arnais della cantina Massucco, grazie al particolare terreno su cui


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Noi consigliamo un robot da cucina Kitchenaid, un regalo particolare per lei, sicuramente bussola da regalo ben oltre le aspettative.Lo trovate su Amazon a 299 euro, invece di 369.Le felpe con logo del brand sono di gran tendenza questo inverno.Le possibilità tra cui scegliere sono tantissime, dai week-end


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Non resistere ai giorni feriti e cresima regalo madrina offesi, ai furbi, alla pietà daccatto, ai calcoli cinici sulla pelle degli ultimi, non è voce alle confuse immagini che affollano uno specchio frantumato (e tutto va di fretta e tutti a spingere grani di sabbia a forzare uno.
Chiara Sabena Opera 1 classificata Sezione Giovani Sera destate « ho visto Nina volare tra le corde dellaltalena» Ho visto Nina volare.
Di fiele dove affoga la luce della vita.Matilde Bufano Opera 3 classificata Sezione Adulti Africa Seduta in terra sola fra i tuoi quadri vedo cantare dAfrica i colori, profumano quei fiori sanguigni in riva al lago cangiante allimprovviso come il cielo.Coglili tu per me, e mangiane e lasciane per linverno dei corvi e delle gazze, per la famiglia degli inseparabili scampata a chissà quale voliera, poi, scindilo tu latomo del verso, che esploda in fissità di luce, cucilo addosso ai tuoi ventanni, fanne spada.Appena usciti dal nido di paglia e bambù svezzata dal grano tenero dellaquila reale che ha fatto robuste le sue ali ma non le ha insegnato a combattere contro gli altri rapaci.Mi fermo e ascolto il rumore di una pompa, le grida dei bambini intorno al pozzo, brocche colme di vita posate sulle teste come nidi ed io mimmergo in quel deserto di pace che esulta del suo poco.Eppure tinta pare di tuttaltra premura: umile e dignitosa vuol sfuggir alle vecchie malaffette e impiccione, evitar lo sfoggio di beni e sue fortune, evitar sfacciatezza nei confronti di chi ai patimenti è avvezzo, ma queruloso invoca linsoffribilità dei lunghi anni suoi.Noi abbiamo avuto un cuore di bambino e i giorni erano pieni allo stupore dei nostri anni: i miei e i tuoi.Scoppi di temporali: eri sotto la pioggia con colori e pennelli, grondavano i lunghissimi capelli, sempre fresco il tuo riso di perle a illuminare il candore splendente del tuo viso mentre con le tue storie stregate come favole a colori, sogni e magie donavi.Arianna Limoncello Opera 3 classificata Sezione Giovani Neve Pallida la mia redenzione scende cauta ad ubriacare la terra.Fiorella Defons Opera 10 classificata Sezione Adulti Tutti nella sua vigna Sono salita fino alla cima della montagna, il vento mi accarezzava il viso e TU ti sei seduto accanto.Il fango sulla pelle della colomba sanguina di verginità, le sue ali spezzate dallarsura di un viandante damore, in una giornata dagosto, tra le canne dello stagno dove cercava acqua di roccia.O ricordarti mamma nei tuoi anni ancora verdi, col liquido canto rubato agli spazi siderali della cometa che ti vegliò nel giorno in cui nascesti la cometa nera a tutti gli altri invisa e non a te che di sua luce argentea ti tingevi.Tremenda profezia: come nella poesia era quel dono già simbolo di morte?Meglio spezzar le catene e fuggire lontano a cercare lisola che ora.Tiziana Mainero Opera 7 classificata Sezione Adulti Il giorno delle ceneri Ha preso a morsi le nuvole credendo che fossero pan di zucchero poi le ha sputate disegnando granellini di brina, caduti leggeri ai piedi del pioppo come lacrime di fanciulla senza seni da latte.TU, che hai fatto dellamore lemozione più grande, mi siedi accanto.Mi annodano la gola le torbide correnti dellanimo umano avverso nel freddo pelago.Un dì la morte vorace e incuriosita, da te arrivò e ti rubò una vita.
Lo rinsecchì fra le mie mani disperate, ma tu non lo vedesti: eri già via, immensa Madre mia.


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