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Cosa regalare a mamma e papà per natale

Tag: biglietti auguri biglietti festa del papa da stampare festa del papà lavoretti per bambini.Se il ragazzo è sui 10-12 anni potrà bene intendere le vostre opinioni e cani in regalo reggio emilia i vostri ordini, ma è importante che vengano supportati da buone motivazioni per essere accettati.Spesso


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Premio nazionale di divulgazione scientifica antonio piazzolla

Durante la cerimonia sono premiati anche i vincitori delle altre sezioni del premio.Il Premio è articolato principalmente in due sezioni: Libri (autori italiani o tradotti in italiano).Storie di cellule che pensano, di, gianvito Martino, edito da Mondadori Education 2 edizione, 2014: Capra e calcoli.Scienze giuridiche, economiche e sociali


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Premio castello a vecchiano 2017

Fa capolinea in viale Cavriga, allinterno del Parco di Monza (l'ingresso alla pista più vicino è il data gran premio monza 2017 G).Questo il percorso: stazione FS Monza-piazza Castello-Parco viale Mirabellino (treno bus 8; solo bus a/r 4 Piazzale Virgilio (rondò dei Pini)-Parco viale Cavriga (parcheggio bus 20


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Premio città di sant'anastasia risultati


Non resistere ai giorni feriti e cresima regalo madrina offesi, ai furbi, alla pietà daccatto, ai calcoli cinici sulla pelle degli ultimi, non è voce alle confuse immagini che affollano uno specchio frantumato (e tutto va di fretta e tutti a spingere grani di sabbia a forzare uno.
Chiara Sabena Opera 1 classificata Sezione Giovani Sera destate « ho visto Nina volare tra le corde dellaltalena» Ho visto Nina volare.
Di fiele dove affoga la luce della vita.Matilde Bufano Opera 3 classificata Sezione Adulti Africa Seduta in terra sola fra i tuoi quadri vedo cantare dAfrica i colori, profumano quei fiori sanguigni in riva al lago cangiante allimprovviso come il cielo.Coglili tu per me, e mangiane e lasciane per linverno dei corvi e delle gazze, per la famiglia degli inseparabili scampata a chissà quale voliera, poi, scindilo tu latomo del verso, che esploda in fissità di luce, cucilo addosso ai tuoi ventanni, fanne spada.Appena usciti dal nido di paglia e bambù svezzata dal grano tenero dellaquila reale che ha fatto robuste le sue ali ma non le ha insegnato a combattere contro gli altri rapaci.Mi fermo e ascolto il rumore di una pompa, le grida dei bambini intorno al pozzo, brocche colme di vita posate sulle teste come nidi ed io mimmergo in quel deserto di pace che esulta del suo poco.Eppure tinta pare di tuttaltra premura: umile e dignitosa vuol sfuggir alle vecchie malaffette e impiccione, evitar lo sfoggio di beni e sue fortune, evitar sfacciatezza nei confronti di chi ai patimenti è avvezzo, ma queruloso invoca linsoffribilità dei lunghi anni suoi.Noi abbiamo avuto un cuore di bambino e i giorni erano pieni allo stupore dei nostri anni: i miei e i tuoi.Scoppi di temporali: eri sotto la pioggia con colori e pennelli, grondavano i lunghissimi capelli, sempre fresco il tuo riso di perle a illuminare il candore splendente del tuo viso mentre con le tue storie stregate come favole a colori, sogni e magie donavi.Arianna Limoncello Opera 3 classificata Sezione Giovani Neve Pallida la mia redenzione scende cauta ad ubriacare la terra.Fiorella Defons Opera 10 classificata Sezione Adulti Tutti nella sua vigna Sono salita fino alla cima della montagna, il vento mi accarezzava il viso e TU ti sei seduto accanto.Il fango sulla pelle della colomba sanguina di verginità, le sue ali spezzate dallarsura di un viandante damore, in una giornata dagosto, tra le canne dello stagno dove cercava acqua di roccia.O ricordarti mamma nei tuoi anni ancora verdi, col liquido canto rubato agli spazi siderali della cometa che ti vegliò nel giorno in cui nascesti la cometa nera a tutti gli altri invisa e non a te che di sua luce argentea ti tingevi.Tremenda profezia: come nella poesia era quel dono già simbolo di morte?Meglio spezzar le catene e fuggire lontano a cercare lisola che ora.Tiziana Mainero Opera 7 classificata Sezione Adulti Il giorno delle ceneri Ha preso a morsi le nuvole credendo che fossero pan di zucchero poi le ha sputate disegnando granellini di brina, caduti leggeri ai piedi del pioppo come lacrime di fanciulla senza seni da latte.TU, che hai fatto dellamore lemozione più grande, mi siedi accanto.Mi annodano la gola le torbide correnti dellanimo umano avverso nel freddo pelago.Un dì la morte vorace e incuriosita, da te arrivò e ti rubò una vita.
Lo rinsecchì fra le mie mani disperate, ma tu non lo vedesti: eri già via, immensa Madre mia.


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